ABOUT ME

"Tutte le strade sono giuste, anche quelle sbagliate" dice Gino Paoli.

"Sogna ragazzo, sogna, quando lei si volta, quando lei non torna, quando il solo passo che fermava il cuore non lo senti più, sogna ragazzo, sogna" dice Roberto Vecchioni.

E potrei citarne altre decine di canzoni dei miei autori preferiti che in qualche modo mi hanno accompagnato, sostenuto, emozionato durante questi anni di passione, paura, sogni per arrivare fin qui.

Perchè questo sono io: passione, paura, sogni. A turno.

Dai primi anni fatti di sogni, senza paura di sbagliare, con la passione che mi rendeva tutto facile, entusiasmante, unico.

Agli anni dei primi successi, della popolarità che ti investe inaspettata e irriguardosa. E ti cambia tutto: le carte in tavola e il tavolo da gioco. Ma non è facile capire le regole, non sono sempre chiare. Sbagli. Ti arrabbi e ci riprovi. E piano piano aggiusti il tiro: in realtà una regola non c'è.

Il successo ti costringe a pensare che devi sempre piacere, altrimenti finisce tutto. Ma non è così. I sogni sono la regola. Anche la tua passione lo è.
Non è la paura di non avere più successo, ma la paura di non essere più capace di sognare. Questo è il vero pericolo. Questa è la sconfitta. Ed è da lì che cominciano a lasciarti, tutti quelli che fino a lì ti hanno amato, cercato e applaudito. E messo sotto contratto.

Come fai a regalare sogni se tu non sai più sognare?

Allora devi solo continuare a fare quello che hai sempre fatto, non lasciarti intimorire dall'attesa che loro hanno di te. E' giusto che loro ce l'abbiano, in fondo l'hai sempre sognato!

Anche perchè il mio lavoro, poi, non è "fuori" da me, ma dentro. Ed è lì che devo guardare. "Sali sul palco, muoviti, fagli vedere tu. Dai, vai là fuori e mangiali, fagli vedere tu". Roberto Vecchioni.